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Il periodo NeoMetafisico

Da Agosto 2010 ad oggi

I quadri del periodo >>>


 
 

I quadri dipinti durante il periodo tecnico, hanno accresciuto in me la consapevolezza di aver superato, seppur non tutti, molti dei limiti personali che mi hanno accompagnato nei precedenti periodi. Il passaggio naturale e' quello di tornare a rivisitare il passato con i nuovi mezzi che oggi ho finalmente a disposizione.

Il mio nuovo periodo metafisico (da cui il nome "NeoMetafisico"), si basa sul concetto di: Fare la "fotografia" di un Idea.

La macchina fotografica e' in grado di fornirci una visione molto accurata di quella che e' la realtà "fisica" che si presenta di fronte all'obiettivo. Quello che la macchina fotografica non e' in grado di fare e' fotografare una scena che e' presente solo all'interno della nostra mente.

Nell'ambito della mia professione di ingegnere, mi e' capitato diverse volte di dover materializzare un idea. In fin dei conti e' quello che fanno gli ingegneri. Esiste una necessità, si pensa ad una una soluzione fisica, la si realizza e si soddisfa la necessità.

La nostra mente di fatto e' in grado di andare oltre le situazioni puramente fisiche, prendiamo ad esempio i sogni. grazie alla grandissima quantità di informazioni immagazzinate nel nostro cervello, il sogni ci si presentano con una quantità' tale di dettagli da farci sembrare di vivere realmente quei momenti. Se potessimo, quando sogniamo, filmare o per lo meno fotografare un sogno, ci renderemmo conto della quantità di dettagli in esso presenti.

Le mie rappresentazioni metafisiche fino ad ora sono state molto "sintetiche". Ho sempre rappresentato il contenuto, ma non mi sono mai soffermato sui dettagli. questo ha fatto si che non fossi mai pienamente soddisfatto dei miei quadri.

Per fare un esempio, pensiamo ad una storia reale, ad esempio la storia del Titanic. Volendo essere sintetici, potremmo dire che delle persone hanno preso una nave per andare in America, una notte durante la navigazione la nave  si e' scontrata con un Iceberg ed e' affondata.

La storia come l'ho raccontata io non potrà mai essere il copione di un film. Quello che realmente rende il film interessante, sono la scenografia, il copione e le riprese. In poche parole la quantità smisurata di dettagli che farciscono la mia versione.

Sicuramente una tecnica accurata come quella dei veristi, contribuisce a raggiungere l'obiettivo, ma decisamente e' più importante l'uso dei dettagli, cercando di non appesantire l'immagine.

Essendo questo nuovo periodo attualmente in corso, non e' questo il momento di tirare delle somme, ma piuttosto, e' il momento di parlare degli obiettivi. Per prima cosa mi auguro di riuscire a rappresentare l'idea, nel nodo più verosimile possibile;

mi auguro di riuscire ad affinare ulteriormente la mia tecnica; mi auguro di rappresentare idee interessanti e di non cadere in "barocchismi" pieni di dettagli ma privi di contenuto; di riuscire a sfruttare la luce come strumento per creare il giusto stato d'animo che accompagni l'idea; e come al solito mi auguro di riuscire a realizzare almeno una parte di questi obiettivi.

 

 

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